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Copparese, cifre importanti



COPPARO. Alla fine di un girone, di solito, ci si ferma un attimo a guardare i numeri. Che, si sa, non sempre dicono tutto, ma possono comunque dire molto. Il girone della Copparese è l’unico che ha esaurito il calendario, quindi è possibile partire con un rapido giro d’orizzonte. Prima di tutto, va segnalato come quella della copparese sia comunque la migliore difesa del girone. Nel girone A ci sono diverse squadre che hanno subito meno reti, anche se magari hanno una o due partite da recuperare. Però i 15 gol al passivo della Copparese, meno di uno a gara, sono un buon risultato. E sono la conferma che le squadre di Mastrocinque sono bene organizzate e subiscono decisamente poco. In particolare, la Copparese è la squadra che ha subìto meno reti in trasferta, appena 5, e segnandone appena 8 ma facendole tutte fruttare: l’unica sconfitta lontano dal “Preziosa” è arrivata a Riccione, per 1-0. In ogni altro caso, per la Copparese segnare ha significato andare a punti. Anche in casa, comunque i rossoblù possono vantare un record simile: su nove partite hanno segnato in sette, vincendone sei e pareggiandone una. Un pari in bianco (due in trasferta) ed una sconfitta col minimo scarto (0-1 con l’Alfonsine). A differenza degli ultimi anni, pur restando una buona vena realizzativa complessiva (terzo attacco del girone) manca il superbomber, il Creapldi o l’Aruta da doppia cifra già nell’andata. Quest’anno, invece, le reti sono state maggiormente distribuite: 6 gol in cinque partite per l’inossidabile Grassi; 4 (per entrambi in tre diverse gare) per Biliotti e per il trasferito Beccati, 4 per Mazzacani, 2 per Banzi e Giuriola, 1 per Stradaroli, Arveda, Magri e Belluzzi. Una considerazione: Grassi ha calciato un solo rigore (tra l’altro fallendolo), ma se lui o Biliotti tirassero i rigori con continuità (il rigorista effettivo, finora, è stato Mazzacani, 3 su 4 per lui che segnò sulla ribattuta nell’unico errore), con le sei conclusioni dal dischetto concesse alla Copparese ci potrebbe essere una buonissima posizione anche nella classifica dei bomber. La Copparese, con + 12, è seconda anche nella classifica della differenza reti ed in media inglese ha un umano -2, contro il + 1 della seconda, il Riccione, e lo stratosferico + 6 della capolista Morciano. Per quanto riguarda le reti segnate nel primo tempo, la Copparese ha realizzato 9 gol, e 16 nel corso della ripresa, di cui 11 dal 70’ in poi, sei dall’80’. E due nel recupero. Due rigori. Decisivi. Di contro, i rossoblù finora non hanno mai segnato tra il 10’ ed il 20’ del primo tempo e tra il 30’ ed il 45’ della prima frazione. Unico spicchio senza marcature all’attivo nella ripresa, i minuti tra il 55’ ed il 60’. Per quanto riguarda le reti subite, siamo a 6 nel primo e 6 nel secondo tempo: 2 reti nei primi dieci minuti, 4 distribuite tra il 15’ ed il 35’, 2 tra il 50’ e 55’ (il momento peggiore) ed il 60’ e solo 4 tra il 75’ e la fine, tutte ininfluenti per il risultato. La squadra di Mastrocinque, quindi, se parte bene difficilmente viene raggiunta, ma sa recuperare benissimo e imporre il suo gioco alla distanza, segno di organizzazione ma anche di buona condizione atletica. A parte la presenza tra i marcatori dei due esperti Grassi e Biliotti e quella continua in campo di Stradaroli, quest’anno sono i giovani, per scelta o per esigenze, ad avere spazi importanti, dal difensore ora infortunato Trajkovic a Banzi, Arveda, Tralli e soprattutto Dianti. (a.b.)fonte:la Nuova Ferrara

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