lunedì

SUZZARA-FIORENZUOLA 2-3



SUZ­ZARA (4-2-3-1): Portesi 6; Consoli 6 Lampugnani 6,5 Antonioli 6 Napola­no 5; Borghi 6,5 Ricca 5,5 (18' st Scarpato 6); Burzio 5,5 (13' st Sagna 6) Spanu 6,5 Petriaggi 6; Favalli 6 (30' st Venerini sv). A disp.: Motti, Cancian, Sanasi, Ravizzola. All.: Giunta. FIORENZUOLA ( 3- 4- 3): Bersellini 6,5; Marnini 6 (36' st Ogliari sv) Pi­va 6,5 Lambrughi 6,5; Melotti 7 Ar­mani 6,5 Orrù 6,5 Delledonne 5; Ro­si 6 (36' st Bertoncini) Fermi 7 Valla 7. A disp.: Barbato, Orsi, Molinelli, Zane, Rancati. All.: Perazzi. MARCATORI: 27' pt Melotti (F), 36' pt Spanu (S), 39'pt Armani (F); 32' st Lampugnani (S), 47' st Fermi (F). ARBITRO: Bertasi di Verona. NOTE: espulso al 41'st Delledonne per gioco violento. Ammoniti Orrù, Fermi. Angoli 6-5 per il Suzzara. SUZZARA (infopress) - Par­te con una bruciante sconfit­ta la nuova avventura in se­rie D del Suzzara.
Una bat­tuta d'arresto non del tutto meritata e maturata in ma­niera beffarda negli ultimi minuti di gioco.
La prima occasione è per i padroni di casa, ma Borghi servito da Favalli calcia a lato. Al 27' a sorpresa arriva il vantaggio ospite.
Melotti lascia partire una grande conclusione dal­la distanza e sorprende Por­tesi.
Il Suzzara non ci sta e sfiora il pareggio: cross di Consoli, colpo di testa per­fetto di Favalli e grande ri­sposta di Bersellini.
L' 1- 1 giunge al 36'.
Consoli dalla destra mette in mezzo uno
splendido pallone sul quale si avventa Spanu che insac­ca di testa.
Tre minuti dopo il Fiorenzuola trova, però, il nuovo vantaggio: Portesi si oppone al colpo di testa di Orrù, ma nulla può sulla ri­battuta di Armani.
Nella ri­presa il nuovo pareggio: Lampugnani svetta in mezzo all'area e con un pregevole colpo di testa trafigge il por­tiere ospite.
Nel finale Del­ledonne travolge Petriaggi lanciato in contropiede e viene espulso, ma la beffa è in agguato.
Durante il se­condo minuto di recupero una lancio dalla lunga di­stanza trova Fermi solo da­vanti a Portesi.
L'attaccante con un pallonetto e regala al Fiorenzuola una vittoria in­sperata.

Nessun commento: