lunedì

Non tutto il male vien per nuocere!


Questa pesante sconfitta,in casa,contro una validissima formazione il Salò,deve aver fatto riflettere la dirigenza del Comacchio.

Il cambio di allenatore,un nuovo assetto tattico ,giocatori in ruoli diversi,non hanno cambiato i risultati.

Allora viene da chiedersi, cosa manca a questo Comacchio,per poter riprendere un decoroso cammino verso la salvezza??

Noi la pensiamo così:

1)Un ALLENATORE con gli attributi, che faccia giocare chi lo merita (e non chi pretende altri).
A Baiesi lasciar fare il DS (dove per altro è molto bravo).

2) Un PORTIERE valido,e non che ad ogni tiro è un gol.
Già più volte abbiamo detto che Finucci, il parabile lo para.

3) Una vera PUNTA di ruolo che sappia finalizzare tutto il lavoro svolto dalla squadra.

Questi a nostro parere,sarebbero le prime azione da intraprendere, immediatamente, senza altri indugi,da parte della dirigenza.

Noi restiamo fiduciosi nell evoluzione positiva dell'odierna situazione del Comacchio,perchè l'organico della squadra è composto singolarmente da ottimi elementi e certamente non da ultimi in classifica.

COMACCHIO - SALO' V. 0-3




COMACCHIO: Paternini 5, Lettieri 5,5 (72' Lo Nigro), Finardi 5,5, Simoni 6, Arlotti 6 (63' Di Fuzio), Lodi Rizzini 6, Piccoli 5,5 (46' Sabatini), Casoni 6,5, Donati 6, Sarnelli 6,, Melucci 5,5. All.: Baiesi 6.

SALO': Frigerio 6,5, Sberna 6,5, Ferretti 6,5, Leonarduzzi 6, Picardi 6, Guardigli 7, Sella 6, Scioli 6, Quarenghi 6 (66' Macchia), Rossi 7 (84' Longhi), N'Dzinga 6 (46' Paghera).
All.: Zanoncelli 6,5

Reti: 9', 25' Rossi, 78' Guardigli

NOTE: Ammoniti Finardi, Di Fuzio (C), Sella, Leonarduzzi (S).

ARBITRO: Della Valle di Albenga coadiuvato da Stringarie Ganpetruzzi

domenica

Calcio Padova: Spal-Padova: i precedenti










Spal-Padova: i precedenti L'ultimo precedente in terra ferrarese sorride ai biancoscudati, nel 3-1 serale del 1 novembre 2004. Quello di domenica sara il match numero 55 nella storia.

Mancava da due stagioni, il confronto diretto tra la Spal ed i biancoscudati. Un match dall'indiscusso sapore amarcord, per la storia ed il blasone che contraddistingue le due formazioni.
Risalgono agli anni '50 ed i primi '60 i momenti di maggior lustro per entrambe queste realta. Da un lato, la Spal del celebre Paolo Mazza, alla memoria del quale (dal 1982) e' intitolato lo Stadio Comunale di Ferrara; dall'altro, il Padova degli anni d'oro che sarebbe quasi pleonastico dover ricordare anche in questa sede.
Oggi, Spal-Padova e' un match che si gioca in Prima Divisione, tra due formazioni reduci da anni di delusioni, che non si affrontano, per giunta, dalla stagione 2004/05, ultimo anno della Spal in terza serie, prima del fallimento e conseguente ripartenza dalla C2 con una nuova societa. Proprio a quella stagione risale l'ultimo 'precedente' in terra emiliana. In circostanze stagionali del tutto simili, per altro, poicheeacute; si gioco' in un lunedi' sera 1 novembre con la nebbia a far da contorno. Vinse il Padova, per 3-1, grazie alla doppietta di bomber Matteini ed al terzo gol di Maniero a tempo oramai scaduto. Fu l'apice del bel Padova targato Renzo Ulivieri, che nel viaggio di ritorno da Ferrara inizio' tuttavia a leccarsi le ferite per i numerosi infortuni che attanagliavano la rosa biancoscudata. Uno su tutti quello di Christian La Grotteria (oggi avversario dei biancoscudati) che a seguito di un intervento assassino del difensore Sadotti, per altro un ex, riporto' una frattura al perone che pregiudico' la stagione del Padova.
Un anno prima, ancora con i baffuto Mister livornese al timone, era stato un gol di Chini a decidere il match in favore dei biancazzurri. Nell'ottobre 2002, invece, fu una doppietta di Succi a regalare al Padova tre punti fondamentali per l'inizio di una rincorsa che avrebbe portato gli uomini di Frosio ai playoff. Vittoria casalinga per i ferraresi, invece, nella giornata d'esordio della stagione 2001/02, con la doppietta di Botteghi dopo l'iniziale vantaggio di Pietranera (2-1 il risultato finale).
Prima della parentesi in C1, va ricordato un precedente in Serie B nella stagione 1992/93. Ancora un successo biancoscudato, con la rete di Franco Gabrieli. Per il resto, Spal-Padova puo' essere annoverata quale 'classica' anche e soprattutto per i trascorsi in massima serie di cui abbiamo detto poco piu' sopra.
Il bilancio complessivo, in 54 match disputati ad oggi, vede il Padova in leggero vantaggio con 18 successi a fronte di 21 pareggi e 15 vittorie di marca spallina. Nei confronti in terra ferrarese, infine, il Padova ne ha vinti 6, ha pareggiato in 10 occasioni ed e' uscito sconfitto 12 volte.

Marco Lorenzi - redazione@biancoscudati.net


(Tratto da Biancoscudati.net)

Serie D, Girone D, 9ª giornata, del girone di andata.

COMACCHIO


           IL CAMMINO               |                In Casa
And C F Rit C F
| Ultima Vittoria : / /
1-1 = CALENZANO - . | Comacchio- : 0-0
1-2 - FIORENZUOLA - . | Ultimo Pareggio : 05/10/08
1-3 - CARPI - . | Comacchio-Este : 1-1
1-1 = MEZZOLARA - . | Ultima Sconfitta : 19/10/08
1-1 = ESTE - . | Comacchio-Croc. Noceto : 0-1
1-2 - VERUCCHIO - . |
0-1 - CROC. NOCETO - . | Fuori Casa
2-2 = RUSSI - . | Ultima Vittoria : / /
- . SALO' - . | -Comacchio : 0-0
- . FERALPI LONATO - . | Ultimo Pareggio : 26/10/08
- . CASTEL S.PIETRO - . | Russi-Comacchio : 2-2
- . SUZZARA - . | Ultima Sconfitta : 12/10/08
- . SANTARCANGELO - . | Verucchio-Comacchio : 2-1
- . CASTELLANA - . |
- . ALBIGNASEGO - . |
- . CASTELLARANO - . |
- . V. CASTELFRANCO - . |



SALO'


           IL CAMMINO               |                In Casa
And C F Rit C F
| Ultima Vittoria : 12/10/08
1-2 - ESTE - . | Salo'-V. Castelfranco : 2-0
3-1 + SANTARCANGELO - . | Ultimo Pareggio : 26/10/08
1-0 + RUSSI - . | Salo'-Castellarano : 1-1
0-0 = ALBIGNASEGO - . | Ultima Sconfitta : 09/09/07
0-3 - CROC. NOCETO - . | Salo'-Merate : 1-2
2-0 + V. CASTELFRANCO - . |
1-0 + FERALPI LONATO - . | Fuori Casa
1-1 = CASTELLARANO - . | Ultima Vittoria : 19/10/08
- . COMACCHIO - . | Feralpi Lonato-Salo' : 0-1
- . FIORENZUOLA - . | Ultimo Pareggio : 10/02/08
- . SUZZARA - . | Turate-Salo' : 0-0
- . CALENZANO - . | Ultima Sconfitta : 05/10/08
- . CASTEL S.PIETRO - . | Croc. Noceto-Salo' : 3-0
- . MEZZOLARA - . |
- . CARPI - . |
- . VERUCCHIO - . |
- . CASTELLANA - . |


Classifica Serie D girone D


                          IN GENERALE            CASA           FUORI
PARTITE RETI PARTITE RETI PARTITE RETI
PT G V N P F S MI V N P F S V N P F S

CROC. NOCETO    17   8  5  2  1 15  9   0   3  0  1 10  6   2  2  0  5  3
FERALPI LONATO  14   8  4  2  2 10  6  -2   2  1  1  3  2   2  1  1  7  4
SUZZARA         14   8  4  2  2 12  8  -2   1  2  1  6  6   3  0  1  6  2
FIORENZUOLA     14   8  4  2  2 17 14  -2   3  1  0 11  5   1  1  2  6  9
SALO'           14   8  4  2  2  9  7  -2   2  2  0  6  2   2  0  2  3  5
ALBIGNASEGO     13   8  3  4  1 11  6  -2   1  2  1  4  4   2  2  0  7  2
CALENZANO       13   8  4  1  3 11 13  -3   2  0  2  5  6   2  1  1  6  7
CASTELLARANO    11   8  2  5  1 12  9  -3   1  2  1  7  5   1  3  0  5  4
CASTEL S.PIETRO 11   8  3  2  3 10 10  -4   1  1  2  5  5   2  1  1  5  5
CARPI           10   8  3  1  4  9 13  -5   1  1  2  2  7   2  0  2  7  6
SANTARCANGELO    9   8  2  3  3  9  9  -5   2  0  2  5  3   0  3  1  4  6
CASTELLANA       9   8  1  6  1  9 11  -4   1  3  0  6  5   0  3  1  3  6
ESTE             9   8  2  3  3  6  8  -5   1  2  1  3  3   1  1  2  3  5
RUSSI            8   8  1  5  2  6  7  -5   1  2  1  5  5   0  3  1  1  2
VERUCCHIO        7   8  2  1  5  8 11  -7   2  0  2  4  4   0  1  3  4  7
MEZZOLARA        6   8  0  6  2  6  8  -6   0  4  0  3  3   0  2  2  3  5
V. CASTELFRANCO  6   8  1  3  4  6 12  -7   0  2  2  3  6   1  1  2  3  6
COMACCHIO        4   8  0  4  4  8 13  -8   0  2  2  3  6   0  2  2  5  7



9ª Giornata - Partite del 02/11/08

Albignasego - Verucchio
Castel S.Pietro - Croc. Noceto
Castellana - Russi
Castellarano - Mezzolara
Comacchio - Salo'
Fiorenzuola - Calenzano
Santarcangelo - Este
Suzzara - Feralpi Lonato
V. Castelfranco - Carpi

Prima Divisione, al “Mazza” Spal-Padova

log_ufficiale_lega_pro1.jpgAlle 14.30 di domenica 2 novembre il “Mazza” ospiterà una delle classiche della terza serie nazionale, Spal-Padova, che in questo momento della stagione si giocano la permanenza in zona play off. Biancazzurri in serie positiva da sette turni, e finora in corso Piave nessuna sconfitta, per i biancoscudati invece c’è da riscattare l’ultima trasferta, sconfitta a San Benedetto. Altro incrocio interessante è quello fra attaccanti: per la Spal bomber Arma, cinque reti, per gli ospiti Rabito, sei reti in testa alla classifica marcatori insieme a Torri del Monza e Correa della Pro Patria.

La 10° giornata di andata: Cesena-Novara, Legnano-Venezia, Lumezzane-Cremonese, Pergocrema-Lecco, Portogruaro-Verona, Pro Patria-Pro Sesto, Reggiana-Ravenna, Sambenedettese-Monza, Spal-Padova.
La classifica: Novara e Pro Patria 18, Cremonese e Padova 15, Spal 14, Lumezzane 13, Cesena e Reggiana 12, Pergocrema 11, Lecco, Ravenna e Verona 10, Monza, Pro Sesto e Sambenedettese 9, Venezia (-2) 8, Legnano 7, Portogruaro 6 (Venezia 2 punti di penalizzazione)

Il turno:
Cesena-Novara: si affrontano le migliori difese del Campionato (sette reti subite, insieme al Lumezzane). I romagnoli, che a Padova hanno interrotto la striscia positiva di ben sei turni, possono contare sul fattore casa, al “Manuzzi” conquistati dieci punti sui dodici totali in classifica. Piemontesi col morale a mille, prima posizione conquistata (da dividere con la Pro Patria), tre successi consecutivi e nessuna sconfitta in trasferta, saranno nuovamente disponibili Gheller e Porcari che hanno scontato la giornata di squalifica
Legnano-Venezia: la squadra di Lombardo è in crisi, sono tre le sconfitte consecutive, in casa nessuna vittoria, così come per i lagunari, alla seconda trasferta consecutiva, che lontani dal “Penzo” non hanno ancora conquistato i tre punti. I Lilla potranno contare sull’ultimo arrivo, il centrocampista Agazzone che ha firmato un contratto valido sino a Giugno 2009. Partita molto delicata tra due compagini che occupano i bassifondi della classifica, seppur i veneziani hanno sul groppone l’handicap dei due punti di penalizzazione. I precedenti a Legnano sono sedici, vittorie locali sette, pareggi sei e vittorie lagunari tre
Lumezzane-Cremonese: due tra le squadre più in forma in questo momento, seconda gara interna consecutiva per i bresciani che vengono dalla trionfale vittoria ottenuta contro la Pro Patria. La squadra di Menichini è l’unica imbattuta dei due gironi di 1° Divisione, la zona play off dista un solo punto. Cremonese in serie positiva da tre turni dove ha raccolto sette punti, grigiorossi che non vincono in trasferta dalla prima gara, quando espugnarono il “Breda” di Sesto S.Giovanni
Pergocrema-Lecco: match tra due squadre che occupano momentaneamente il centro classifica, entrambe in salute, Lecco addirittura imbattuto da ben otto incontri, ospiti mai vittoriosi in trasferta e cremaschi mai vittoriosi tra le mure amiche, per i locali il’Voltini’ è sinonimo di pareggio (quattro su quattro). Da quando si è insediato il tecnico Piantoni, i ‘canarini’ hanno raccolto quattro punti in due incontri (partite delicate come il derby e la trasferta di Portogruaro), blucelesti senza il tecnico Cadregari, fermato per squalifica
Portogruaro-Verona: padroni di casa alla ricerca disperata di punti, seconda gara interna consecutiva per i granata, dopo la scottante sconfitta contro il Pergocrema, che dovrebbero finalmente recuperare il capitano Cunico, giocatore importantissimo per la squadra di Domenicali, sebbene non sia al massimo della condizione, assente per squalifica l’argentino Cuffa. Locali mai vittoriosi al “Mecchia”, così come gli scaligeri non hanno mai conquistato i tre punti fuori casa, gialloblu senza vittorie da sei gare
Pro Patria-Pro Sesto: dopo la trionfale cavalcata di sei vittorie sono già tre le sconfitte sul groppone, allo “Speroni” è attesa una reazione. Assenze pesanti per i ‘tigrotti’ che dovranno rinunciare per squalifica al centrocampista Zappacosta e al portiere Anania. Gli uomini di Lerda detengono comunque la miglior difesa in casa, subito una sola rete (fu Rubino il castigatore), Pro Sesto che non ha ancora conquistato i tre punti in trasferta, per gli ospiti saranno gravi le assenze per squalifica del centrocampista Fracassetti e del difensore Preite, non ci sarà anche il tecnico Sala, fermato un turno
Reggiana-Ravenna: granata senza vittorie da quattro turni, preoccupano le condizione del talentuoso fantasista Alessi che non si è ancora del tutto ristabilito, ultimi due turni in casa con altrettanti pareggi. Per i romagnoli invece è importante dare continuità, quattro le gare utili consecutive, alla serie positiva, giallorossi che hanno risolto consensualmente il contratto con il centrocampista Giampieretti, resta il solito problema esterno delle reti subite, sono ben ventisei i turni consecutivi che i bizantini subiscono goal
Sambenedettese-Monza: entrambe le compagini sono in ripresa, sono quattro i turni consecutivi dove si conquista il risultato, due tecnici che sino poche settimane fa erano in grande difficoltà. Marchigiani che hanno realizzato una sola rete al “Riviera delle Palme” (Cigan giustiziere del Padova), brianzoli con la peggiore difesa della Prima Divisione con sedici reti subite.

fonte:ferrara.blogolandia.it

L'Argentana riprende Cleto



ARGENTA. Incredibile. L’Argentana ha cambiato allenatore. Si dirà, come, giusto martedì sul nostro giornale il vicepresidente Gian Pietro Mazzanti (colui che ha l’onere più che l’onore di tenere i rapporti con la stampa) aveva dichiarato che Borghesi fino al derby con la Vigaranese non si toccava... Giusto, però l’altra sera al termine dell’allenamento la società granata ha deciso diversamente. Ovvero quella di esonerare Roberto Borghesi, che lo ha saputo ieri mattina. Già deciso il sostituto, Edoardo Cleto, ex giocatore e tecnico dei granata. La voce era nell’aria da domenica sera, quando l’Argentana ha perso in malo modo il derby di Molinella. Per tale motivo avevamo sentito Mazzanti, il quale aveva risposto che Borghesi non era in discussione. Proprio lunedì sera c’è stato un incontro societario per parlare di settore giovanile, nel corso del quale i dirigenti hanno pure parlato di prima squadra non prendendo in esame la posizione del tecnico ravennate. Invece nei giorni successivi la situazione è stata affrontata e l’altra sera il presidente Bruschi ed il direttore generale Alberani hanno proposto il cambio di allenatore, poi avvallato dagli altri dirigenti. «In questi casi - spiega il vicepresidente Mazzanti - si dice che la società cambia l’allenatore per mancanza di risultati. Non possiamo che ringraziare Roberto per quanto fatto non solo in questi mesi, ma anche negli anni precedenti e sono convinto che collaboreremo ancora con lui in futuro, però il campo resta decisivo. Ammetto che è strano decidere questo di giovedì sera, pensavamo di arrivare sino al derby, ma c’erano dei problemi ed abbiamo ritenuto fosse un errore indugiare ancora. Cleto? In questi giorni avrà il tempo di conoscere la squadra e alcuni ragazzi (Falanga e Pomini a Comacchio, ndr) li ha già avuti. Per ora non si è parlato di rinforzi, ma a dicembre potremmo valutare diversamente». Intanto si attende il tesseramento del moldavo Ivanciuc, proposto mesi fa all’Argentana dallo stesso Cleto, che aveva avuto modo di apprezzarlo nei campionati amatoriali. «Me lo sarei aspettato dopo la sconfitta con l’Ozzanese o lunedì - commenta amareggiato Roberto Borghesi -, non di giovedì sera, pensavo sarei arrivato fino al derby di domenica. Non sono contento, poi mi è stato detto che non è colpa dei risultati, bensì di lamentele di alcuni giocatori. Non sono d’accordo, il rapporto coi ragazzi è ottimo e oggi (ieri, ndr) mi hanno telefonato tutti sorpreso dalla notizia. Sarei stato il primo a farmi da parte se avessi capito che non erano dalla mia parte. Comunque evito di fare polemiche, ringrazio la società perché vi ho passato quattro anni molto buoni. Resta la fiducia in questo gruppo, se la squadra sta bene non può essere messa in discussione». «Quando sono stato contattato - dice il neoallenatore granata Edoardo Cleto - ho subito mostrato sensibilità, non solo per quello che ha rappresentato per me e per il calcio, ma pure per quello che è ancora, una società in crescita, che ha superato un momento di difficoltà con buoni programmi e sacrificio. Mi è stato proposto un progetto che mi ha entusiasmato, di due anni: in questo uscire subito dalle sabbie mobili, nel prossimo disputare un torneo importante. Credo ci sia da lavorare sotto il profilo psicologico, sembra una frase fatta ma è così». Intanto una curiosità, l’ex tecnico granata Luciano De Furia potrebbe tornare sulla panchina del Sala Bolognese. - Davide Bonesi
fonte:
la Nuova Ferrara

Comacchio in Coppa con la Renato Curi


COMACCHIO. Ancora una volta il Comitato Interregionale sorprende tutti. Ieri ha diramato gli accoppiamenti degli ottavi di finale di Coppa Italia ed il Comacchio Lidi ha scoperto di trovare una nuova rivale. Non il Mobilieri Ponsacco, bensì la Renato Curi Angolana, società abruzzese che nel precedente turno ha eliminato il Campobasso. Il tabellone dei sedicesimi metteva le Comacchio e Ponsacco accoppiate, invece la Federazione ha cambiato le sfide. L’andata resta fissata al “Raibosola” mercoledì 12 novembre alle 14.30.

fonte:la Nuova Ferrara